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LE GUIDE DI SEMENTI MANTOVANE: COLTIVARE LA CIPOLLA!!!!

LE GUIDE DI SEMENTI MANTOVANE: COLTIVARE LA CIPOLLA!!!!

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Introduzione Veloce

CIPOLLA

Descrizione Prodotto

 COLTIVARE LA CIPOLLA!!!!

Clima: temperato-caldo sebbene vegeta anche in alcuni climi piuttosto freddi.
Terreno: leggero, alluvionale, sabbioso, ricco di sostanza organica, fresco, ben sistemato per consentire lo smaltimento delle acque in eccesso, irriguo.
In terreni compatti, argillosi, con reazione acida (PH inferiore a 6), eccessivamente umidi si osserva scarso ingrossamento dei bulbi che subiscono consistenti alterazioni morfologiche.
Concimazione: organica interrata con un'aratura profonda 30/50 cm, fosfatica e potassica incorporata al terreno con i lavori di preparazione del letto di semina o trapianto, (erpicatura, fresatura), azotata in copertura frazionando il quantitativo in più interventi.
Dosi orientative di fertilizzanti: letame ben decomposto 200/400 q. per ettaro, fosforo 150/200 kg per ettaro, potassio 10/150 kg per ettaro, azoto 80/120 kg per ettaro di N pari a 3,5/4,5 q per ettaro di nitrato ammonico 26/27%.
Avvicendamento: può essere considerata pianta da rinnovo e non dovrebbe ripetersi sullo stesso terreno prima di 3-4 anni. Negli orti può succedere a pomodoro, patata, leguminose da granella, cetriolo, mais.
Consociazione: può essere considerata pianta da rinnovo e non dovrebbe ripetersi sullo stesso terreno prima di 3-4 anni. Negli orti può succedere a pomodoro, patata, leguminose da granella, cetriolo, mais.
Riproduzione: per seme oppure per mezzo di bulbi vernalizzati.
Seme: nero, angoloso, striato ed appiattito in superficie. Gr. 100 contengono 25,000-30,000 semi , 1 l di seme pesa gr. 400/500. Durata della facoltà germinativa circa 2 anni. Tempo di germinazione e fuoriuscita della plantula dal terreno 10/15 gg.
Bulbi Vernalizzati: Si ottengono da apposite colture seminate fitte; si estirpano quando hanno raggiunto un diametro di cm 1,5-2. Vengono posti a dimora in ottobre fino a marzo, con le stesse modalità delle piantine.
Semina: in base ai diversi tipi coltivati, le epoche e modalità variano sensibilmente.
Cipolle per sottaceti: da febbraio ad aprile direttamente in campo a spaglio o a file, a mano o a macchina . Le file distano 8/15cm le une dalle altre e sulla fila le piante non sono distanziate tra loro.
Cipolle Primaverili-estive per consumo fresco: in semenzaio agosto-settembre o anche in febbraio-marzo, oppure direttamente in pieno campo a file distanti 20-25 cm e sulla fila piante a cm10-15.
Cipolle autunno-inverno da conservazione:
in semenzaio da dicembre a febbraio con trapianto a fine inverno oppure direttamente in pieno campo a file distanti 30-35 cm e sulla fila piante a cm 15-20 cm l'una dall'altra. Le stesse distanze valgono anche nel caso si impieghino bulbi vernalizzati.
Investimento: da 150 fino a 200 bulbi per metro quadrato nel caso delle cipolline per sottaceti a 30-50 bulbi per metro quadrato per le cipolle da serbo e da consumo fresco.
Irrigazione: necessaria se l'umidità ambientale non consente la germinazione del seme, indispensabile subito dopo il trapianto ed in annate particolarmente siccitose, anche durante il corso delle coltivazione.
Scerbature e Sarchiature: sono le operazione che, assieme alla distribuzione di concimi azotati, si rendono necessarie per mantenere la coltura priva da erbe infestanti ed il terreno sufficientemente aerato. La lotta alle malerbe viene attualmente praticata con l'impiego di principi chimici ad azione diserbante distribuiti da soli o in combinazione in epoche diverse.
Coltura protetta: consente di ottenere prodotto precoce anticipando semine e trapianti. I mezzi protettivi possono essere costituiti da frangiventi, tunnel di plastica di varia dimensione. Le semine possono essere effettuate in dicembre-gennaio in letti caldi o freddi ed il successivo trapianto in febbraio. Gli apprestamenti protettivi vengono rimossi quando la temperatura raggiunge livelli che consentono il regolare sviluppo della coltura all'aperto.
Raccolta: in relazione ai diversi tipi avviene a manto o a macchina estirpando le piante il luglio-agosto quando presentano l'appartato fogliare completamente essicato nel caso delle cipolle da serbo. I bulbi si lasciano poi asciugare in campo o in ambienti riparati se l'andamento stagionale è piovoso. Le cipolle da consumo fresco si raccolgono scalarmente da aprile a luglio, con bulbo a diverso grado di accrescimento e foglie ancora verdi. Quelle per sottaceti da luglio a settembre con appartato fogliare verde o secco, in relazione al decorso meteorico stagionale ed alla classe di precocità della cultivar impiegata.
Produzione: è molto variabile ed in generale si ritengono soddisfacenti rese di 300-400 q per ettaro di bulbi per le cipolle da serbo, 100-300 q per ettaro per quelle da pronto consumo e 150-200 q per ettaro per cipolline da sottaceti.
Conservazione: Si effettua in magazzini o in frigoriferi a 0-2° C ed umidità relativa dell'aria 70/75 % . In queste condizioni i bulbi si conservano per più mesi.
Per evitare il pre-germoglio e fenomeni di marcescenza si possono trattare le piante con una sostanza etilene nell'ambiente di conservazione.
Avversità: Crittogame: marciume dei bulbi causato da sclerotinia : antracnosi, peronospora della cipolla, muffa nera, ruggine o nebbia dell'aglio e ruggine del porro.
Insetti: mosca della cipolla, tignola della cipolla, punteruolo delle liliacee, criocera della cipolla, larva del maggiolino, grillotalpa.
Batteri: morbo bianco della cipolla e marciume dei bulbi.
Nematodi: anguillule
Virosi: mosaico della cipolla.
VI RICORDIAMO INOLTRE CHE NEL NOSTRO NEGOZIO E' POSSIBILE TROVARE SIA IL SEME CHE I BULBI NONCHè TUTTI I PRODOTTI E FITOFARMACI NECESSARI PER LA COLTIVAZIONE DI QUESTA CULTIVAR.....
BUON LAVORO A TUTTI!!!!!